carlo
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l'Arte dello Spettatore in Rete a Verona. un workshop
si apre qui il forum x il nostro workshop
sull'arte dello spettatore in rete
abbiamo visto "storia di auggie" di cui trovi delle informazioni e anche foto su
http://www.tpo.it/htm/auggie.htm
può esserti utile per ripercorrere le tracce della tua esperienza di spettatore
quando ci ritroviamo entreremo qui
in questo forum con i nostri sguardi
per tradurli in scrittura
in quella che chiamo
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=96
da questo link si arriva ad un mio testo da scaricare, il tassello di un mio prossimo libro in progress centrato proprio sui questi temi...
... ne parleremo
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maya
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Risposte: 4
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Ho fatto lo spettatore...ma che ruolo mi è stato chiesto di rivestire?Mi sono state date delle consegne precise: attenzione...muah , io dopo un pò,
durante lo spettacolo ...mi sono lasciata completamente andare, simbiosi ...ecco cosa posso dire di avere vissuto...non distinguevo più...non c'erano
parti che si assomavano ma un "di Più"...che infondeva un grande senso di benessere!!!
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bi
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su Auggie
vedo che nessuno ha ancora osato...
volevo solo postare una mia sensazione provata ieri alla rappresntazione...il guardare le azioni dell'attore amplificate dal movie del mouse è stato
un po' come essere dentro...
cioè, ogni gesto dell'attore (il girare le pagine dell'album, per es) e' amplificato, possono vedere tutti le foto...non sarebbe stata la stessa cosa
se l'attore avesse semplicemtente sfogliato le pagine di un album vero...
cosi' è stato un essere in scena..in certi istanti anche io mi sentivo "dentro" e non un semplice "osservatore"...
a voi che effetto ha fatto girare le pagine delle foto?
a domani, barbara
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carlo
Amministratore
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a proposito di arte dello spettatore in rete
dai un'occhiata a questa esperienza realizzata con i ragazzi delle scuole veneziane alla biennale di venezia nel 1999
http://www.teatron.org/diario
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luca
Super Moderatore
Risposte: 18
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solo 3 parole
Quota: | Originariamente scritto da maya
Ho fatto lo spettatore...ma che ruolo mi è stato chiesto di rivestire?
<<< ruolo che ruolo?
<<<
Mi sono state date delle consegne precise: attenzione...muah , io dopo un pò, durante lo spettacolo ...mi sono lasciata completamente andare, simbiosi
...ecco cosa posso dire di avere vissuto...non distinguevo più...non c'erano parti che si assomavano ma un "di Più"...che infondeva un grande senso di
benessere!!! |
<<
sarebbe bello descriverlo,no?
quello stato d'animo
vedere e partecipare ad un evento teatrale può essere un'occasione x stare bene...
quali sono le parole che spendereste x definire quel bene?
io ne metto tre
condivisione
empatia
stupore
ne avete qualcun'altra?
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carlo
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Risposte: 2024
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i filoni del gioco possibile
Quota: | Originariamente scritto da bi
vedo che nessuno ha ancora osato...
<<<
lo sappiamo
è una vecchia storia
fin quando non ci si cade dentro le reti e i computer sono roba astratta,
distante dalle nostre sensibilità...
<<<
volevo solo postare una mia sensazione provata ieri alla rappresntazione...il guardare le azioni dell'attore amplificate dal movie del mouse è stato
un po' come essere dentro...
cioè, ogni gesto dell'attore (il girare le pagine dell'album, per es) e' amplificato,
<<
semplice e chiara
ad amplificare il gesto dell'attore
non c'è + solo la luce
ma una luce (la videoproiezione) che narra che evoca altro
che sottolinea il senso
una parallela drammaturgia delle immagini
<<<
possono vedere tutti le foto...non sarebbe stata la stessa cosa se l'attore avesse semplicemtente sfogliato le pagine di un album vero...
cosi' è stato un essere in scena..in certi istanti anche io mi sentivo "dentro" e non un semplice "osservatore"...
a voi che effetto ha fatto girare le pagine delle foto?
a domani, barbara |
ecco, proviamo a partire anche da questo punto...
in questo forum quando tra qualche decina di minuti prendere in mano le vostre sorti di spettatori in rete
si potranno sviluppare almeno cinque filoni di riflessione:
1. trattare dello spettacolo a partire da alcuni dettagli, proiettando un pò del vostro sguardo soggettivo
2. riflettere sulle potenzialità dell'interazione tra scena e nuove tecnologie della comunicazione, sia sul piano performativo che su quello educativo
e culturale in senso + ampio
3. rilanciare quel gioco delle parole da spendere x definire i vostri stati d'animo in genere
quelli che vivete
quando andate a teatro
(vedi l'intervento + su)
4. discutere di un pò di quelle "sentenze" che ho disseminato come mine vaganti nell'incontro di ieri sugli scenari del futuro digitale
5.approfondire alcune delle particolarità della scrittura in rete, quella che definisco "scrittura connettiva" o ancora (in senso + complessivo)
"scrittura mutante" vedi qui
http://www.trovarsinrete.org/scrittura.htm
su ciascuno di questi punti
i cinque filoni del gioco possibile
posso inserire link d'approfondimento e tanto altro
si tratta di capire ora a chi gli va di mettersi in gioco, scrivendo
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gio66
Newbie
Risposte: 1
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Quota: | Originariamente scritto da luca
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sarebbe bello descriverlo,no?
quello stato d'animo
vedere e partecipare ad un evento teatrale può essere un'occasione x stare bene...
quali sono le parole che spendereste x definire quel bene?
io ne metto tre
condivisione
empatia
stupore
ne avete qualcun'altra? |
>>>a me viene in mente
>>divertimento
>>stupore
>> attrazione, (nel senso di magnetismo...)
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holeideescure
Member
Risposte: 10
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bambino quadrato
finalmente si comincia a vedere in giro qualche spettacolo che non fa solo mostra di nuove tecnologie ma le assimila creando nuovi linguaggi. certo
non sarà il primo ma è comunque uno dei pochi. mi è piaciuto lo spettacolo anche se non mi ha convinto in alcuni punti. davide venturini reclama il
non uso di immagini video per scampare da facili mezzi per attrarre l'attenzione che comunque si perde con lo scorrere del tempo e dello spettacolo. e
allora mi chiedo: non danno forse lo stesso problema i puntatori sugli schermi, le foto montate in una composta panoramica o i fogli che scorrono
della macchina da scrivere? forse sono stato un bambino quadrato
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holeideescure
Member
Risposte: 10
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sarebbe bello descriverlo,no?
quello stato d'animo
vedere e partecipare ad un evento teatrale può essere un'occasione x stare bene...
quali sono le parole che spendereste x definire quel bene?
io ne metto tre
condivisione
empatia
stupore
ne avete qualcun'altra?
>>>a me viene in mente
>>divertimento
>>stupore
>> attrazione, (nel senso di magnetismo...)
e a me vengono in mente
curiosità
emozione e
meraviglia
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maya
Junior Member
Risposte: 4
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Riflessioni e perplessità..in punti!!!
Riflessioni e perplessità...in punti!!
1. entusiasmo e ..."raffreddamento dello stesso": nell' era dell'informazione e della società cognitiva...le potenzialità dei nuovi media, per lo
sviluppo di una "cittadinanza digitale"
2. chi sono questi "cittadini" e quanti hanno il privilegio di "acquisirla"!
3. quanto "costa" farne parte in termini di TEMPO e SPESE di adeguamento software e aggiornamento rispetto alle novità
4. Come CONTROLLARE il fenomeno della RIDONDANZA dell'informazione nella rete ...per contenere il senso di DISORIENTAMENTO
5. il paradosso: grandi spiderman nel virtuale\digitale e incapaci di costruire reti nel REALE\SOCIALE
6. fino a che punto possiamo parlare di una tecnologia che si adegua a noi (domanda) quando in realtà siamo noi ad adeguarci alla tecnologia (offerta)
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bi
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Risposte: 3
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i dettagli dello spettacolo
Quota: | Originariamente scritto da carlo
1. trattare dello spettacolo a partire da alcuni dettagli, proiettando un pò del vostro sguardo soggettivo
>>> vorrei riproporre la sequenza della costruzione dell'ambiente attraverso le foto dell'inizio della rappresentazione.
divertente il gioco di messa a fuoco della finestra della camera dello scrittore. Sembra semplice, ma penso che a teatro drammaturgicamente si aprano
delle possibilità...non è semplicemente un video, è seguire un percorso...che ti porta da qualche parte...è un po' un video gioco insomma...
sono una "smanettona" piacerebbe molto lavorare sull'ipertestualità di un attore...non so in che modo, ma ci vorrei ragionare...
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maya
Junior Member
Risposte: 4
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Recuperiamo il senso della meraviglia...
...si!!! rispetto alla rappresentazione teatrale...confermo meraviglia per lo stato d'animo che mi si era riproposto in tre parole...STUPORE...un pò
come quando da bambini provavamo entusiasmo per ogni genere di scoperte...
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carlo
Amministratore
Risposte: 2024
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convogliare energia
Quota: | Originariamente scritto da bi
Quota: | Originariamente scritto da carlo
1. trattare dello spettacolo a partire da alcuni dettagli, proiettando un pò del vostro sguardo soggettivo
>>> vorrei riproporre la sequenza della costruzione dell'ambiente attraverso le foto dell'inizio della rappresentazione.
divertente il gioco di messa a fuoco della finestra della camera dello scrittore. Sembra semplice, ma penso che a teatro drammaturgicamente si aprano
delle possibilità...non è semplicemente un video, è seguire un percorso...che ti porta da qualche parte...è un po' un video gioco insomma...
sono una "smanettona" piacerebbe molto lavorare sull'ipertestualità di un attore...non so in che modo, ma ci vorrei ragionare...
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>>>questo fatto di poter interagire
come spettatori nella drammaturgia agita sulla scena
è una storia senza dubbio affascinante ma rischia di diventare concettuosa
è un pò come i libri-game
ve li ricordate?
c'era la possibilità di trovare
lo sviluppo narrativo saltando alla pagina indicata sul libro
in una sorta di giardino dei sentieri incrociati
quello che penso è che si rischia il groviglio mentale
mentre il teatro ha bisogno
di convogliare energia
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carlo
Amministratore
Risposte: 2024
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le parole da votare
Quota: | Originariamente scritto da holeideescure
quali sono le parole che spendereste x definire quel bene?
io ne metto tre
condivisione
empatia
stupore
>>>a me viene in mente
>>divertimento
>>stupore
>> attrazione, (nel senso di magnetismo...)
e a me vengono in mente
curiosità
emozione e
meraviglia |
e a me
gioco
empatia
catarsi
iniziano ad emergere alcune parole già dette
le potremmo votare...
chi tiene il conto?
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maya
Junior Member
Risposte: 4
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finalmente si comincia a vedere in giro qualche spettacolo che non fa solo mostra di nuove tecnologie ma le assimila creando nuovi linguaggi. certo
non sarà il primo ma è comunque uno dei pochi. mi è piaciuto lo spettacolo anche se non mi ha convinto in alcuni punti. davide venturini reclama il
non uso di immagini video per scampare da facili mezzi per attrarre l'attenzione che comunque si perde con lo scorrere del tempo e dello spettacolo. e
allora mi chiedo: non danno forse lo stesso problema i puntatori sugli schermi, le foto montate in una composta panoramica o i fogli che scorrono
della macchina da scrivere? forse sono stato un bambino quadrato ...
...guarda io ho una specie di ossessione per le tassonomie, per gli elenchi puntati...ti dirò...il puntatore mi serviava anche per non perdere ...il
filo!!...mi devo sentire un esagono????
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cri
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Risposte: 2
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Richiesta di oggi
Mi viene chiesto di scrivere in modo " veloce", non riesco a non associare la parola velocità alla parola superficialità; all'opposto trovo aggettivi
quale lento e profondo.
Cri
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fg
Newbie
Risposte: 1
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intervento di carlo
che cosa intendi per "falso"quando parli di teatro fatto a scuola con i ragazzi? è fuori dal tempo? è anacronistico????o cosa si può fare?
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carlo
Amministratore
Risposte: 2024
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pensiero vicino ad azione
Quota: | Originariamente scritto da cri
Mi viene chiesto di scrivere in modo " veloce", non riesco a non associare la parola velocità alla parola superficialità; all'opposto trovo aggettivi
quale lento e profondo.
Cri |
lo so
capisco
ma se non sbaglio sei qui x capire quali sono le potenzialità di questi linguaggi che sono tanto prossimi alla nuova generazione
anche xchè pensi che sia un modo x evitare che queste tecnologie producano un "baratro" di senso
allora
siamo qui x fare palestra di scrittura on line (la chiamo connettiva, xchè oltre ad andare in rete si va incontro agli altri della ns comunità...)
chi l'ha detto che velicità significa superficialità
io sostengo di mettere + vicino il pensiero all'azione come teorizza il buddismo zen, ad esempio
e poi entra nel gioco che stiamo propomnendo hai letto la proposta dei 5 filoni?
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bi
Junior Member
Risposte: 3
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sulle perplessità di maya
Quota: | Originariamente scritto da maya
Riflessioni e perplessità...in punti!!
1. entusiasmo e ..."raffreddamento dello stesso": nell' era dell'informazione e della società cognitiva...le potenzialità dei nuovi media, per lo
sviluppo di una "cittadinanza digitale"
2. chi sono questi "cittadini" e quanti hanno il privilegio di "acquisirla"!
>>> tutti hanno il diritto di raggiungere informazioni!!! il problema adesso è di appunto quello di superare il digital device, la sperazione che
rischiamo di creare tra i "nuovi ricchi" (quelli che sapranno cercare e reperire inforamzioni) e "i nuovi poveri" (chi non potrà accedere a queste
informazioni)
3. quanto "costa" farne parte in termini di TEMPO e SPESE di adeguamento software e aggiornamento rispetto alle novità
>>> la parte "democratica" della rete sta lottando per diffondere nelle istituzioni il software libero, il cosiddetto opensource. Le facolta' di
ingegneria e di informatica ci sono arrivate gia' da tempo...non e' possibile obbligare gli studenti ad acquisire softwware di un tipo e poi pensiamo
solo ai soldi delle P.A. spesi per le licenze microsoft!! NOOOOOO !!
ti consiglio di farti un giro nello spazio della retecivica di Milano, da anni stanno lavorando per diffondere opens source anche per la formazione
http://www.retecivica.milano.it/
entra nel settore formazione, li' troverai di tutto di +
5. il paradosso: grandi spiderman nel virtuale\digitale e incapaci di costruire reti nel REALE\SOCIALE
>>>> io uso la rete prorpio perche' ho tante relazioni nel reale, e la rete mi permette di mantenerle tutte, ovunque nel mondo, con un costo molto
limitato....
Se io e te fossimo a migliaia di chilometri ??? |
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carlo
Amministratore
Risposte: 2024
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si fa finta per davvero
Quota: | Originariamente scritto da fg
che cosa intendi per "falso"quando parli di teatro fatto a scuola con i ragazzi? è fuori dal tempo? è anacronistico????o cosa si può fare?
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hai ragione occorre un chiarimento rispetto a quella "sentenza" (una delle tante che mi sono scappate ieri... che rivendico tutte... anche se magari
in qualcuno posso aver saltato dei passaggi...)
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il teatro è falso quando non c'è reale necessità che lo anima
molto professionismo genera teatro falso
e rispetto al teatro scolastico (ne ho viste tante, a decine... ho partecipato a diverse giurie in questi anni) penso che raramente i ragazzi tirano
fuori l'energia giusta in quelle rappresentazioni che spesso nascono dal narcisismo di qualche insegnante (non sempre ovviamente)
detto questo ho visto anche cose straordinarie
in cui si fa finta per davvero
in cui il teatro diventa condizione catartica
detonante
x l'energia di ragazzi che scoprono
il valore di ritualità perdute
<<<
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cri
Junior Member
Risposte: 2
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[. riflettere sulle potenzialità dell'interazione tra scena e nuove tecnologie della comunicazione, sia sul piano performativo che su quello educativo
e culturale in senso + ampio
Se è vero che la differenza sostanziale fra il teatro e la visione cinematografica si può quantizzare in termini di "energia", espressa dagli attori
in relazione all'energia espressa dal pubblico; è in termini di energia, la "mancanza" che ho vissuto in relazione allo spettacolo: decisamente bello,
ma asettico nella sua virtuale bellezza.
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Colore
Newbie
Risposte: 1
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Imparare a pensare e soprattutto imparare a " sentire"
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holeideescure
Member
Risposte: 10
Registrato il: 20-7-2002
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Quota: | Originariamente scritto da maya
...forse sono stato un bambino quadrato ...
...guarda io ho una specie di ossessione per le tassonomie, per gli elenchi puntati...ti dirò...il puntatore mi serviava anche per non perdere ...il
filo!!...mi devo sentire un esagono???? |
anch'io tifo per gli ornitorinchi e, in genere per tutte le eccezioni, questo però non mi vieta di oppormi a teorie che mi sembrano superflue, che
lasciano il tempo che trovano ... non entro nel merito delle teorie di venturini. metto in contraddizione le teorie con la pratica.
sbaglio?
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carlo
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Risposte: 2024
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digital storytelling
vi ho parlato del digital storytelling
questo link rimanda ad un'esperienza fatta a bolzano qualche mese fa
http://www.emscuola.org/ems4/dst/index.htm
si riferisce ad un laboratorio basato su un weblog
il diario di bordo on line
alla fine narrato sulla base di unha videoproiezione
info sul progetto di bolzano EMSscuola
qui
http://www.emscuola.org/ems4/programma_ems4.htm
ultima cosa un link al progetto Trovarsinrete
e in particolare dove si tratta di via ludico-partecipativa alla cittadinanza digitale
http://www.trovarsinrete.org/homepagecittadinanzad.htm
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