carlo
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| spedito il 21-2-2007 alle 16:06 |
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Laboratorio d’Arte dello Spettatore on line a Bologna _03.007
Nell’ambito del seminario Performing Media, dal videoteatro all’interaction
design, percorso multimediale in quattro incontri e un laboratorio, a cura
di Carlo Infante, promosso dal CIMES- Università di Bologna, si svolge un
Laboratorio d’Arte dello Spettatore on line.
Il 6 marzo (ore 16-19) si avvia presso la sede universitaria dei Laboratori
del Dipartimento Musica e Spettacolo per concludersi (e rimanere sempre
attivo on line) il giorno dopo (ore 16) al Teatro San Martino, dove grazie
alla connessione wi fi, il Laboratorio d’Arte dello Spettatore on line
opererà tra i chiostri, misurandosi con l’idea di “teatro come palestra di
cittadinanza attiva”.
L’intervento del Laboratorio d’Arte dello Spettatore on line è concepito al
Teatro San Marino in occasione dello spettacolo “Iago” di Roberto
Latini.
programma del seminario su
http://www.muspe.unibo.it/cimes/06-07/labcit/performing.htm
tra le suggestioni da mettere in campo
una, al volo, ora, prima di partire:
la dissimulazione...
e un'immagine
ispirata ad un docu-film di Welles:
"F for Fake"
F come Falso
link alla scheda sul cd rom E-Motion
e all'Index del videoteatro
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=277
carlo ha allegato questa immagine:
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carlo
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| spedito il 4-3-2007 alle 15:50 |
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una precisazione e un approfondimento
Anche se quello pubblicato sopra non era un comunicato ufficiale
è opportuno pubblicare quest'altro testo che presenta in particolare
l'intervento di martedì al teatro San Martino
Un Laboratorio d’Arte dello Spettatore on line al teatro San Martino
Il 7 marzo, alle ore 18, ai margini del seminario “Performing Media, dal
videoteatro all’interaction design, a cura di Carlo Infante e promosso dal
CIMES- Università di Bologna, viene presentato un Laboratorio d’Arte dello
Spettatore on line.
Nel chiostro del teatro San Martino, grazie alla connessione wi fi (la
connessione wireless a internet) si realizzerà un Laboratorio d’Arte dello
Spettatore on line, attraverso dei computer portatili connessi ad un
access point, misurandosi con l’idea di “teatro come palestra di
cittadinanza attiva”.
L’intervento del Laboratorio d’Arte dello Spettatore, basato sull’attività
di brainstorming su un forum on line, viene realizzato al Teatro San
Marino, in occasione dello spettacolo “Iago” di Roberto Latini.
L’arte dello spettatore come pratica di cittadinanza attiva
Laboratorio su forum on line www.teatron.org/forum sarà basato
sull’utilizzo delle diverse piattaforme web indicate nel seminario e
fondamentalmente sul brainstorming “ipertinente” (le pertinenze
ipertestuali) della comunità d’apprendimento.
La parola teatro deriva dal greco "theatron" che trova un suo significato
in "luogo dello sguardo".
Il teatro infatti, a differenza di qualsiasi altra espressione artistica,
non esiste se non condiviso.
Eppure non è per niente scontato in una società che attraverso la
comunicazione di massa ha svilito il senso del comunicare. Per questo è
necessario rilanciare il principio attivo che sta alla base dello scambio
con lo spettatore cercando una misura teatrale più autentica, più vitale,
più coinvolgente, perchè non ci si limiti ad un mero esercizio di
poetiche.
Il teatro può essere tante cose diverse ma una è indiscutibile: è
"percezione condivisa" come ci suggerì anni fa Peter Brook.
E' della qualità di questa condivisione di cui vale la pena trattare.
Esiste quindi, oltre al lavoro dell'attore e dell'autore della scena,
un'elaborazione dello spettatore che si fa a suo modo autore di senso e di
memoria, producendo l'ascolto e la visione di uno spettacolo.
In questa condizione entrano in gioco particolari aspetti psicologici che
vedono interagire in modo sottile le funzioni percettive con quelle
cognitive, in una dinamicità propria del teatro per via di una sinestesia,
la compresenza delle diverse espressioni, che induce ad una mobile
attenzione multisensoriale.
Nel qui ed ora dell'evento teatrale lo spettatore esprime in questo una
qualità che si potrebbe definire "punto di vita" dato che si sviluppa
nell'arco dello spazio-tempo condiviso, vissuto. Una qualità che va oltre
quel punto di vista esercitato nei confronti delle arti visive e
cinematografiche e che si basa principalmente sull'assunzione psicologica,
almeno per quanto riguarda l'uomo occidentale, della tecnologia
rinascimentale della prospettiva. Il "punto di vita" espresso nel contesto
teatrale è una qualità che paradossalmente si avvicina molto all'esperienza
nella multimedialità interattiva in cui non si sta solo a guardare ma si
agisce, cliccando.
Navigando in Internet, ad esempio, si può agire nella visione costruendo
percorsi cognitivi personalizzati lungo le molteplici tracce che i
procedimenti ipertestuali concedono. Esperienze che tendono ad avvicinare
sempre più il pensiero all'azione.
E’ in questo senso che la qualità di questa percezione condivisa che può
essere definita arte dello spettatore può rappresentare una straordinaria
palestra di partecipazione dinamica alla cosa pubblica on line, creando le
condizioni per un’evoluta forma di cittadinanza attiva all’interno della
Società dell’Informazione.
programma del seminario su
http://www.muspe.unibo.it/cimes/06-07/labcit/performing.htm
forum attivato su
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=360
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carlo
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| spedito il 4-3-2007 alle 15:53 |
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un primo link
uno dei primi diari on line basati sulla pratica dell'arte dello spettatore
on line
fu realizzato nel 1999 x la Biennale Teatro di Venezia, coinvolgendo
ragazzi delle scuole veneziane
http://www.teatron.org/diario
l'anno dopo fu realizzato questo progetto speciale dell'ETI con il Teatro
delle Albe sempre nell'ambito della Biennale
http://www.teatron.org/cantiereorlando/intro.html
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carlo
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:40 |
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tre tag
3 parole chiave in cui far convergere la memoria del primo atto del
seminario.
tag riferite ad alcuni concetti che ho espresso ma anche alle vostre libere
associazioni...
nel mio blog trovate gli induzi che servono
http://performingmedia.org
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dariosaj
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:47 |
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parole chiave
performing media
blog
ipertinenza
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N40ko
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:49 |
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cambiamenti in atto
follia
soldi
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tightrope
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:50 |
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3 tag
interfaccia
spazio pubblico
interazione
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kiscia
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:51 |
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possiamo reggiungere tutto, ma nn conosciamo bene quanto il tutto sia
attendibile
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kiscia
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:52 |
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a mio avviso impigrisce e nn sviluppa un senso critico
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Gus
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spedito il 6-3-2007 alle 15:53 |
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3 tag
wirless
tecnologia
anni '80
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kiscia
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:53 |
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teatro di vita incentrando l'attenzione sul tema della memoria della
memoria
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carlo
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:54 |
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ipertinenza!
quote: Originariamente scritto da dariosaj
performing media
blog
ipertinenza
< ecco questa è una di quelle che preferisco:
la devo a De Kerchkove
vedi questa intervista
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=6480
significa essere pertinenti interpretando le potenzialità dell'ipertesto on
line
come ora, cito qualcuno e linko ad una risorsa on line
usate google
ma anche wikipedia.org
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eliostropos
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:55 |
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tre tag
-teatro come strumento sociale:possibilità di fare del teatro sociale
interattivo
-videoteatro:nuovi mezzi nel fare teatro.
-teatro senza il corpo:problema del corpo e della presenza fisica dell'uomo
con il nuovo linguaggio virtuale
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elek
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:56 |
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3TaG
-tecnologia
-interattività
-videoblog
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cyborg
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:57 |
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teatro come azione vivente vs.tecnologia come distacco
performing media
interattività
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N40ko
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:57 |
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comunicazione e informazione PUBBLICA
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ale.futura
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spedito il 6-3-2007 alle 15:58 |
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performing media
geoblog
informazione
interattività
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dariosaj
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:58 |
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un'altra...
mi piace molto anche l'espressione
agire nella visione
è evocativa e molto potente a mio avviso
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kiscia
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| spedito il 6-3-2007 alle 15:59 |
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chiara stifani
considerazioni sul salento! da una salentina
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kiscia
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| spedito il 6-3-2007 alle 16:01 |
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teatro memoria,teatro geografia,teatro museo
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carlo
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| spedito il 6-3-2007 alle 16:04 |
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quote: Originariamente scritto da kiscia
teatro di vita
o all idea di "messa in vita" di cui parla Martinelli del Teatro delle
Albe?
http://www.teatron.org/cantiereorlando/nonscuola.html
ncentrando l'attenzione sul tema della memoria della memoria
ho parlati di teatri della memoria...
http://www.teatridellamemoria.org/
in quest'altro link c'è invece un approfondimento importante su
multimedialità, teatro e menemonica...
http://www.teatron.org/agapow/virtual/testi/teatrmem.htm
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N40ko
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spedito il 6-3-2007 alle 16:05 |
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memoria storica per comprendere il presente
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Gus
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spedito il 6-3-2007 alle 16:05 |
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Tecnologia
Gus ha allegato questa immagine:
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Gus
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| spedito il 6-3-2007 alle 16:17 |
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anni 80
Gus ha allegato questa immagine:
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dariosaj
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spedito il 6-3-2007 alle 16:21 |
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ancora
alla voce ipertinenza google mi ha caricato 141 risultati ma wikipedia non
ha trovato nessun risultato....
mi piace anche il concetto: punto di vita
innovativo e da qualche tempo lo trovo imprenscindile sotto diversi "punti
di vista"
:-)
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